HOW TO: SAY “NO” TO THESE 5 THINGS AND LIVE BETTER (OR AT LEAST, TRY TO!)

It’s not so easy to find a balance, right?

Especially when we have to put together 200000 things in only 24 hours and everything seems so essential. Yeah, true story. Well, what if we could say “no” sometimes? Cause there are things that we can’t control, but if we change our mind (or we try to) we can make (and actually feel) a difference.

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Non è così facile trovare un equilibrio, no?

Specialmente quando si devono conciliare 200000 cose in sole 24 ore e tutto sembra così essenziale. Già. E se potessimo dire qualche “no” ogni tanto? Perché ci sono sì cose che non possiamo controllare, ma se cambiamo modo di pensare (o almeno ci proviamo) possiamo fare (e sentire) la differenza.

This doesn’t want to be an ultimate guide to a better life. I’m not a psychologist and I’m not here to teach something, just to share what is really working for me to face the daily routine 🙂

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Questa non vuole essere una guida al vivere meglio. Non sono psicologa e non sono qui per insegnare qualcosa, solo per condividere con voi ciò che sta davvero funzionando con me per quanto riguarda l’affrontare la routine di tutti i giorni 🙂

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1)

“NO” TO TOO MANY COMMITMENTS // “NO” A TROPPI IMPEGNI
It’s obvious that there are things that we simply have to do and for those we can’t do so much,
buuut there are also a lot of things that we get as essential but which are not.
We tend to fill up our life with free time actvities that can make us feel satisfied, but
we should ask ourselves “what really makes me happy?” and go for it.
It could be frustrating admitting that we can’t do everything, but the fact is
that we can’t really do everything. So, focus on “less-but-best” and
divide your weekly commitments so that you can always have at least one day/evening
with no plans, only for yourself.
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Ovviamente ci sono cose che dobbiamo fare e basta, ma ce ne sono anche molte altre
che prendiamo come essenziali ma che tali non sono. Tendiamo a riempire
la nostra vita di attività che ci possano far sentire soddisfatti, ma dovremmo
chiederci “cosa davvero mi rende felice?” e puntare su quello. Potrà sembrare
frustrante ammettere che non si può fare tutto, ma la verità è proprio che non
si può davvero fare tutto. Focalizzare su “meno ma meglio” e dividere gli impegni
settimanali in modo da avere sempre una giornata/serata senza programmi, tutta per noi.

2)
“NO” TO OVER-SOCIALIZED LIFE // “NO” ALLA 
VITA TROPPO SOCIAL
I’m especially talking about virtual social life, but it can be good also as a general thing.
Meeting new people is always fun, both on Instagram that in real life, but this
requires time. Time that we shouldn’t steal to people we love. In the last two years,
since I’ve started working after my Economics degree, I understood that time
is so precious and it’s so important spendind it with people who really deserve it.
Less but more quality time.
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Parlo fondamentalmente di vita sociale virtuale, ma il discorso può andare bene anche
in senso più generale. Incontrare persone nuove è divertente, sia su Instagram che
nella vita reale, ma richiede del tempo. Tempo che non dovremmo rubare a
chi amiamo davvero. Negli ultimi due anni, da quando ho iniziato a lavorare
dopo la laurea in Economia, ho capito che il tempo è infinitamente prezioso e che è
importante spenderlo con chi lo merita davvero.
Meno tempo ma più di qualità.

3)
“NO” TO TOO MUCH TECHNOLOGY // “NO” ALLA TROPPA TECNOLOGIA
This is a hard point, I know. Technology is a life saver sometimes, but it also makes
us less independent. I’m trying to ban technology from some moments of my day.
For example, reading a book instead of checking my blog/Instagram on evenings.
Meeting a friend once a week for a tea instead of chatting everyday on phone.
Cooking with my hands instead of using robots, writing down my favourite recipes
on a journal, instead of saving them as web bookmarks or Pinterest pins.
Little things that can make us feel again the authenticity of life.
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Questo punto è difficile, lo so. La tecnologia è la salvezza certe volte, ma ci rende,
purtroppo, anche meno indipendenti. Sto cercando di eliminarla da alcuni momenti
delle mie giornate. Ad esempio, leggere un libro invece che aprire il mio blog / Instagram
le sere. Incontrare un’amica una volta a settimana per un tè piuttosto che messaggiare
via telefono ogni giorno.
Cucinare con le mie mani invece che usare robot da cucina e salvare le
ricette che preferisco su un quaderno, piuttosto che tra i preferiti internet o pin di Pinterest.
Piccole cose che possono farci assaporare di nuovo la genuinità della vita.

4)
“NO” TO OTHERS’ (NON REQUIRED) OPINION // “NO”ALL’OPINIONE (NON RICHIESTA) DEGLI ALTRI
There’s a big difference between an advice and an opinion given without care.
We are not what people say we are and this should always be focused in our mind.
Others’ opinion can be useful to see new things we didn’t see before, but
it’s our right to put the limit and decide when it’s time to stop listening.
Paying less attention is not easy and could seem unkind, but is essential
when someone doesn’t talk for our good.
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C’è una grande differenza tra un consiglio ed un’opinione data senza cura.
Noi non siamo ciò che gli altri dicono e questo dovrebbe sempre essere ben stampato
nella nostra mente. L’opinione degli altri ci è utile per guardare le cose da nuovi punti
di vista, ma è nostro diritto porre il limite e decidere quando è ora di smettere di ascoltare.
Prestare meno attenzione non è facile e può sembrare scortese, ma è essenziale,
quando qualcuno non parla per il nostro bene.

5)
“NO” TO EXCUSES // “NO” ALLE SCUSE
Someone said that happiness is on the other side of fear. And laziness, I would add!
Yes, because the most beautiful things require time and efforts and it’s in our interest
to fight to get them. Telling ourselves “I can do that tomorrow” or worse “I can’t do that”
is not only useless but also self-defeating. The right moment is now and the first step
will be so hard, yes, but once started everything will come easier and waaay more satisfying.
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Qualcuno ha detto che la felicità è dall’altra parte della paura. E della pigrizia, aggiungerei!
Già, perché le cose migliori richiedono tempo e sforzi ed è nel nostro interesse lottare
per ottenerle. Dirci “lo posso fare domani” o peggio “non ce la posso fare” non è solo inutile,
ma anche controproducente. Il momento giusto è adesso ed il primo passo sarà sì difficile,
ma una volta partiti tutto risulterà più semplice e di gran lunga più soddisfacente.

say no live better francinesplaceblog

how to say no

Well, that’s all. I’d like to know your thoughts, cause, as I said, these are my
personal tips, but I’m more than open to hear your suggestions! Do you
say “no” to something and does it help you to live better? Let me know!
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Bene, questo è tutto. Mi piacerebbe sapere i vostri pensieri, perché, come ho detto,
questi sono i miei consigli, ma sono più che aperta a sentire i vostri! Dite “no”
a qualcosa? E vi aiuta a vivere meglio? Fatemi sapere!

xx